|
A - I n f o s
|
|
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists
**
News in all languages
Last 40 posts (Homepage)
Last two
weeks' posts
Our
archives of old posts
The last 100 posts, according
to language
Greek_
中文 Chinese_
Castellano_
Catalan_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
_The.Supplement
The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours |
of past 30 days |
of 2002 |
of 2003 |
of 2004 |
of 2005 |
of 2006 |
of 2007 |
of 2008 |
of 2009 |
of 2010 |
of 2011 |
of 2012 |
of 2013 |
of 2014 |
of 2015 |
of 2016 |
of 2017 |
of 2018 |
of 2019 |
of 2020 |
of 2021 |
of 2022 |
of 2023 |
of 2024 |
of 2025 |
of 2026
Syndication Of A-Infos - including
RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
(it) France, UCL AL #366 - Internazionale - Nepal: politici corrotti spazzati via, cosa succederà? (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Sat, 17 Jan 2026 08:34:19 +0200
L'8 e il 9 settembre, il Nepal ha vissuto due impressionanti giorni di
insurrezione. Diversi luoghi emblematici del potere politico,
istituzionale ed economico sono stati dati alle fiamme. Il presidente
Khadga Prasad Sharma Oli è stato costretto a dimettersi. Quali sono le
prospettive per il popolo nepalese tre mesi dopo questa dimostrazione di
forza? --- Come in Marocco, Indonesia e Madagascar, i giovani della
classe operaia della Generazione Z[1]si stanno ribellando contro
politici anziani e corrotti che rappresentano borghesie sottomesse
all'imperialismo. In Nepal, il 20,8% dei giovani è disoccupato. Il 7,5%
della popolazione vive all'estero, in particolare in Qatar, dove
centinaia di migliaia di nepalesi lavorano in condizioni di quasi
schiavitù. Per il Paese, classificato dalle Nazioni Unite come uno dei
"Paesi meno sviluppati" (PMS), le rimesse dall'estero rappresentano
oltre un quarto del PIL. La borghesia, nel frattempo, ostenta il suo
lusso ostentato, denunciato da numerosi post su Instagram e Twitter. La
messa al bando da parte del governo di 26 di queste piattaforme è stata
la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La brutale repressione (74
persone uccise dai proiettili dell'esercito) non è stata sufficiente a
mantenere in piedi questo odiato regime.
Il fallimento del maoismo e della democrazia borghese
Eppure, il partito al governo si è dichiarato "comunista", così come
l'opposizione istituzionale. Questo paradosso è il risultato del
fallimento del maoismo nepalese[2]. I due partiti maoisti al centro
dell'arena politica, l'NCP-MLU e l'NCP(M), condividono la stessa
ideologia. La prospettiva comunista sarebbe prematura finché non saranno
ancora emersi un capitalismo nazionale e una democrazia borghese. La
lotta di classe dovrebbe quindi essere rinviata. Questa teoria, che
rappresenta un abbandono del comunismo, ha permesso ai maoisti di
diventare partiti borghesi corrotti e detestabili quanto gli altri.
La Generazione Z punisce anche le promesse non mantenute della
democrazia borghese: la Costituzione del 2015 contiene certamente
aspetti progressisti, ma non ha davvero cambiato la vita della classe
operaia. Finché i lavoratori non avranno un potere reale, la democrazia
sarà solo una parola vuota.
Una volta spazzati via questi politici, quali prospettive ci sono per la
rivolta? In seguito alle dimissioni del presidente Khadga Prasad Sharma
Oli, è stata nominata una presidente ad interim, Sushila Karki, per
supervisionare la transizione fino alle elezioni. Ex presidente della
Corte Suprema, non è una figura di spicco nel movimento di protesta,
sebbene sia stata costretta a fare concessioni.
La nomina di un nuovo governo non costituisce una rivoluzione
vittoriosa, soprattutto perché la lotta alla corruzione non è
intrinsecamente anticapitalista. Si potrebbe persino temere una reazione
liberale in nome della lotta alla corruzione, come si è visto in Sri
Lanka e Bangladesh. Ma il movimento di protesta decentralizzato,
creativo e di massa ha risvegliato una nuova coscienza politica in
centinaia di migliaia di uomini e donne nepalesi, facendo loro
comprendere la loro forza collettiva. Per le masse, la sfida centrale
del periodo a venire sarà quella di mantenere questa forma embrionale di
potere popolare, amplificarla e garantirne la sostenibilità, e di
contrastare qualsiasi tentativo di rubare la loro rivoluzione con una
nuova ondata di rabbia. Lunga vita alla lotta del popolo nepalese!
Convalida
[1]Persone nate tra la fine degli anni '90 e l'inizio degli anni 2010.
[2]Vedi Alex de Jong, "Nepal: The Uprising Has Deep Roots", Contretemps,
settembre 2025, https://www.contretemps.eu/nepal-soulevement-vient-de-loin/.
https://www.unioncommunistelibertaire.org/?Nepal-Des-politiciens-pourris-balayes-et-apres
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
- Prev by Date:
(it) France, OCL CA #355 - SOLIDARIETÀ CON ZEHRA KURTAY E I RIFUGIATI POLITICI TURCHI (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
- Next by Date:
(de) UK, ACG: Antimilitaristisches, anarchistisch-kommunistisches Bulletin Lotta (ca, en, it, pt, tr)[maschinelle Übersetzung]
A-Infos Information Center