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(it) France, OCL: L'IMPUNITÀ ORA NON HA LIMITI - Comunicato stampa di Bassines Non Merci (No Grazie ai Bacini) di Saint-Nazaire (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]

Date Thu, 8 Jan 2026 07:32:01 +0200


Dopo aver ferito più di 200 persone che lottavano per la condivisione dell'acqua a Sainte-Soline il 25 marzo 2023;
Dopo aver bloccato l'arrivo dei soccorsi nel tentativo di evacuare le persone in pericolo di vita;
Dopo che è stata presentata una denuncia per ostacolo ai soccorsi e tentato omicidio;
Dopo che decine di feriti hanno contattato il Difensore dei Diritti;
Dopo due anni di indagini lunghe, recalcitrante, incomplete e parziali;
Dopo la pubblicazione di video schiaccianti di agenti che si vantavano di sparatorie illegali, insultavano i manifestanti e si godevano il brivido di ferire, mutilare e sperare di uccidere;
Dopo l'indignazione, le richieste di indagini sempre più laboriose, l'avvio di un'inchiesta amministrativa e la flebile speranza che venga fatta luce su un'operazione di polizia che uccide, mutila e si diverte;

Dopo aver ferito più di 200 persone in lotta per la condivisione dell'acqua a Sainte-Soline il 25 marzo 2023;

Dopo aver bloccato l'arrivo dei servizi di emergenza nel tentativo di evacuare persone la cui vita era in pericolo;

Dopo che è stata presentata una denuncia per ostacolo ai servizi di emergenza e tentato omicidio;

Dopo che decine di feriti si sono rivolti al Difensore dei Diritti;

Dopo due anni di un'indagine lunga, recalcitrante, incompleta e faziosa;

Dopo la pubblicazione di video schiaccianti di agenti che si vantavano di sparatorie illegali, insultavano i manifestanti e si godevano il brivido di ferire e mutilare, sperando di uccidere;

Dopo l'indignazione, le richieste sempre più insistenti di indagini, l'avvio di un'inchiesta amministrativa e la flebile speranza che si possa far luce su un'operazione di polizia che uccide, mutila e persino si compiace di farlo;

Il procuratore di Rennes ha deciso di archiviare le denunce di Mika, Serge, Olivier e Alix, seppellendo un'indagine appena iniziata, rifiutando richieste di risposte, bloccando ogni tentativo di giustizia, evitando l'ispezione di una catena di comando difettosa e intende chiudere il libro sugli eventi di Sainte-Soline.

Questa decisione del procuratore è ancora più scioccante se si considera che gli errori giudiziari in questo caso sono stati ampiamente criticati dopo la pubblicazione di video di Mediapart e Libération che mostrano filmati ripresi dalle bodycam della polizia, con gli agenti che si vantano delle ferite degli attivisti e si incitano a vicenda a compiere sparatorie illegali. Il lavoro investigativo dei giornalisti ha chiaramente dimostrato come l'inchiesta dell'IGGN (Ispettorato Generale della Gendarmeria Nazionale) fosse concepita per nascondere la responsabilità degli ufficiali negli ordini impartiti, così come negli errori commessi dai loro subordinati.

Per quanto riguarda il fuoco diretto, è stata aperta un'inchiesta amministrativa. È in questo contesto che la dichiarazione del pubblico ministero, che riconosce l'avvenuto sparo, cade, senza tuttavia collegarlo alle mutilazioni descritte nella denuncia.

Questo licenziamento è tipico di numerose inchieste dell'IGGN, di molti feriti lasciati senza risposte, il tutto nel tentativo di evitare, ancora una volta, una verità schiacciante. Nel caso di Sainte-Soline, la tendenza a una forma di controllo di polizia volta a terrorizzare i manifestanti, anche a rischio di ferirli gravemente, derivava da decisioni prese ai massimi livelli dello Stato, in particolare dall'allora Ministro dell'Interno, il signor Darmanin. In definitiva, è lui che le carenze dell'indagine mirano anche a proteggere.

Vediamo la mano dello stesso Darmanin nella decisione del pubblico ministero, che agisce sia come giudice che come parte in causa, essendo ora Ministro della Giustizia e, in quanto tale, procuratore di grado più alto, e allo stesso tempo, potenzialmente implicato nella strategia di polizia a Sainte-Soline, in qualità di Ministro dell'Interno.

Rifiutiamo questa passività imposta. I compagni feriti presenteranno denuncia al giudice istruttore, costituendosi parti civili, nel tentativo di aggirare l'ostruzionismo eretto dal pubblico ministero.

Rifiutiamo questa impunità, questo silenzio e questa dimenticanza. Chiediamo che si rinnovino espressioni di solidarietà, ove possibile, a sostegno di coloro che sono stati feriti e che si levino voci di protesta contro questo grottesco e spregevole tentativo di nascondere la violenza dello stato di polizia.

P.S.
Sul sito web del BNM, l'articolo include numerosi link a supporto delle affermazioni...

Titolo: Documenti allegati

Comunicato stampa del BNM a seguito del rigetto dei reclami a Sainte-Soline (PDF - 108,3 KB)

http://oclibertaire.lautre.net/spip.php?article4580
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